a gipsy in the kitchen | love, food, fashion.

a gipsy in the kitchen | love, food, fashion.: gennaio 2012

lunedì 30 gennaio 2012

Tutte le ciambelle riescono col buco!

Nelle ultime 72 ore :


- Ho riscoperto un amore passato: le frittelle. Ne ho mangiati ben due piatti, pensando che tanto a giugno e alla prova costume mancano 6 mesi. Le ho pure cosparse di crema pasticcera. Che sublime bontà.


- Ho sciato tanto, persino nella bufera di neve. Mi sono fatta venire le gote bordeaux dal freddo, ma per una strana regola del contrappasso mi è passata sia la tosse che il mal di gola.
- Sono stata portata in un ristorante così carino, cozy e accogliente che non me ne sarei più andata. In più fuori nevicava a fiocchi grandi, il camino era acceso, il bicchiere pieno di vino rosso e il piatto pieno di malfatti.This is life.
-Ho ascoltato imperterrita la conversazione delle due fanciulle di fronte a me in treno: un turpiloquio che girava intorno a mille parole per scoprire alla fine che a ragazza #1 piace il fratello di ragazza #2 ma che ragazza #2 non vuole che ragazza # 1 ci provi con lui. Happy monday. Se le amiche sono queste, certo non servono nemici.

weekend snapshot #1: la meraviglia delle chiesette di montagna

- Pianificato tutta la mia settimana.
- Rendermi conto che la mia pianificazione ha qualche lapsus.
- Riprogrammato da capo tutto, e organizzato al dettaglio il menù per la cena di giovedì.
- Aperto un meraviglioso regalo da Sara, che includeva un kit per fare un pupazzo di neve che mi fa morire dalla voglia di partire oggi stesso per la montagna, un bagno schiuma e una crema per il corpo che sanno di zenzero e un coniglietto porta scotch. Tutto ciò mi ha fatto passare il cosìdetto Monday blues, quello che quando ti alzi la mattina hai un po' di cosìdetta Scrooggiaggine che ti fa mettere in dubbio tutto, dal lavoro alle ferrovie nord, che per intenderci proprio nella mia carrozza questa mattina mancava il riscaldamento, quell'animosità per la quale guardi di sbieco chiunque ti si avvicini e che ti fa arrabbiare per qualsivoglia cosa...quel nervo insomma che senti partire dal ginocchio e percorerti tutta la schiena. Ecco, oggi io invece sono allegra, e mi gingillo con la pipa di plastica da mettere al mio Frosty the snowman.
- Capito che le Fonzies sono effettivamente più buone se ti lecchi le dita.

Ottolina e le fonzies

- Cosparso collo, cervicale e osso sacro di Puressential, ovvero un roll on ai 14 olii essenziali che promette miracoli, che sto ancora attendendo.
- Ancora una volta, rendermi conto che nessuno è eterno. La vita è una e va vissuta al meglio, senza troppe elucubrazioni perchè poi in un momento tutto può cambiare. Per cui non c'è nessun motivo per essere scontrosi, duri o aggressivi con le persone che amiamo.O sprecare anche solo un giorno o un'ora a recriminare on in qualche situazione che non ci appaga. Basta un sorriso, stringersi un pochino di più e mettere al bando le rispostacce date per frettolosità. Bisogna ricordarsi di trovare il tempo. Tempo per leggere quei libri che ti fanno così tanto sognare che ti ci perdi dentro, e ridi  e piangi con il protagonista  e quando le pagine finiscono rimani stupita, quasi contrariata, quasi come se una parte della tua vita fosse conclusa. Trovare il tempo per ascoltare le quisquille della mamma, che ti racconta del nuovo abito di Iceberg che vuole o che ti chiede cosa hai mangiato la sera prima, e non importa se di anni ne hai 12 o 32, lei sarà sempre preoccupata per te, per la sua bambina. Trovare il tempo per cucinare tutte le ricette che leggiamo sui fantastici libri che compriamo, per sognare il libro che pubblicherò senza aver paura del giudizio degli altri,che tanto ci sarà sempre qualcuno a cui non andrà bene qualcosa di te. Trovare il tempo per dire a Lui quanto sia bella la nostra vita insieme e importante tutto quello che stiamo costruendo. Trovare il tempo per assicurarsi che mia sorella stia bene, che sappia perfettamente cosa c'è la fuori e che tenga gli occhi aperti. Trovare il tempo per parlare al proprio fratello, per dirgli che è ok anche avere paura, perchè senza la paura non ci sarebbe il coraggio.Trovare il tempo per abbracciare il mio papà e dirgli che mi ricordo perfettamente della sera in cui mi aveva fatto vedere quella stella, a Saronno. Trovare il tempo per dire a Patrizia che mi dispiace se all'inizio sono stata spigolosa e antipatica, ma che sono così felice di poterla chiamare "famiglia" e del nostro fantastico rapporto. Trovare il tempo per ricordare a Giulio tutto il bene che ci ha fatto e rincuorarlo: tutti ti amiamo. Trovare il tempo per chiamare la mia Sara ogni sera e ricordarle che è una meravigliosa donna. Trovare il tempo per dedicarsi una sera fatta di bagni caldi, buon vino, buona musica e tutto ciò che fa stare bene.Trovare il tempo per ricordare ad Ale che lei rock the world, e fuck the rest. Trovare il tempo per dire alle mie amiche che sono speciali e che comunque andrà, saranno sempre nel mio cuore, che c'ha proprio ragione quella santa donna della Pausini quando ulula che in qualunque posto io sarò o in qualunque posto tu sarai, se mi cerchi nel cuore io nel tuo cuore vivrò. Trovare il tempo per godersi ogni stagione, con le sue stranezze, i suoi raggi di sole, le sue pioggie, i suoi fiori, i frutti.Trovare il tempo per recuperare quelle amicizie storiche, quelle nelle quali sei cresciuta, che ci si conosce a menadita, drama queen sides incluse, quelle che saranno sempre un porto sicuro dovre rifugiarsi, quelle dove quando ti siedi su un divano ci si guarda e si dice ma non ci posso credere che siamo amiche da 27 anni., quelle dell'ehy ma ti ricordi quando ballavano sul cubo al madame claude e limonavamo sulle scale, pensando di fare la cosa più scandalosa del mondo, pensando che le tshirt di Fiorucci erano il massimo dell'essere cool?Trovare il tempo per ..lasciare andare. Per non perderci in dettagli, in invidie altrui che ci feriscono e ci amareggiano. Lasciamo queste piccolezze a chi appunto ha così tanto tempo da potersi permettere di perderlo dietro banalità.

weekend snapshot # 2:...e la neige!

- Ho perso ben 5 elastici. non so dove, non so come, ma li ho persi. Uffa.
- Ho mangiato una dose illegale di cioccolato alla lavanda, truffles e cioccolato al butterscotch. Giuro, devo cominciare una detox zone.
- Ho avuto un attimo di ribellione verso facebook. Tenerlo o non tenerlo?Se hai il profilo bloccato c'è quella che si arrabbia, se ti rendi invisibile per talune persone vieni additata come una piccola iena ridens. E che è?
- Sto bevendo tre litri di Perrier: va bene uguale per i reni, anche se è addizionata di anidride carbonica?
- Ho spulciato tutti i libri di Csaba e nonostante questo non ho trovato la ricetta della pavlova che farò giovedì. Ma questa sera ho un'intensive session: io +pigiama +divano+coperta+ Csaba. Pavlova sarai mia.
- Arrivato nuovo bb aziendale. Ancora più leggero, quindi più facile da rompere.Non voglio nemmeno farci amicizia, io sono una mela girl.
- Camminato a passo spedito da stazione a ufficio con in loop Canone di Pachebel: Sono normale?
- Innamorata di una camicia a scacchi e perlustrato il web alla sua ricerca, ma senza successo. Urca.

Weekend snapshot # 4

venerdì 27 gennaio 2012

due paroline


Non che Otta sia mai stata cuor di leone, sia mai.


Io sono del genere che se Fidanzato è fuori con i suoi amici e a me tocca addormentarmi da sola, lascio accese le luci della cucina e del bagno, e la televisione in camera, per intenderci.
Dopo questa scossa di terremoto,considerato il fatto che siamo stati bombardati per almeno 8 anni da una serie di film in cui se andava bene solo il Tom Cruise della situazione si salvava, sono entrata ufficialmente nel club eart quake freakers. Ma analizziamo i recenti eventi di cui siamo stati spettatori:
2 terremoti in una settimana
1 asteroide in avvicinamento
Il CEO di LVMH che non fa una piega all'annuncio di Phoebe di no show durante le sfilate parigine
Abbiamo avuto un Natale con 8°C di media
L'Inter sta rimontando in classifica.


E che è?
Next step nevica blu o piovono rane?
Ci manca Aimee Mann in sottofondo e il gioco e' fatto.
E' vero anche che oggi alle 16 e qualcosa, ora della prima scossa, noi stavamo bevendo il tè, e quindi capite bene che questo shake shake shake ci ha colti impreparati.ci ha persino fatto desistere da fare una capatina al D outlet dietro l'ufficio.
Otta, presa da sconsubio, ha chiamato subito mamma, papà , rispettivi coniugi di entrambi, fidanzato, fratello, sorella, amiche del cuore e ovviamente aggiornato twitter.
Però, mettiamo un punto fermo, cari i miei maya, extraterresti, potenziali invasori della terra, alieni, ufo, piante carnivore e quant'altro.
Io devo ancora:

1)andare in India, Patagonia, Finlandia e a sciare in Colorado.
2)imparare a fare la maglia.
3) riuscire a sfornare le madeleines perfette.
4) far stampare le mie meravigliose fotografie.
5) comprarmi un Giambattista Valli.
6)sposarmi.
7)sfornare eredi.
8)aprire un Chez Otta, piccola cucina bio dinamica con tanto di libreria.
9)allevare un cagnolino e 4 mici.
10)prendere la seconda laurea in filosofia e dedicarla a mio papà.
11)pubblicare il mio libro.
12)comprare un duplex a St. Trop.
13)fare un safari e dormire in un lodge con camino e come "tetto solo un cielo di stelle".
14)conoscere George Clooney.
15)comprare le miumiu glitterate.

Quindi, non facciamo scherzi.
E ora buon weekend, per vero.

Le Cordon Bleu à Milan


Mi sento un po' come il sashimi oggi:  un po' cruda e un po' cotta.


Dopo 3 giorni di corso intensivo di pasticceria advanced devo dire che mi sento abbastanza stanca e provata, ma felice!
Cherry on this cake: otta love muffin goes global!Che bello vedere che i propri progetti diventano realtà stabili. Mi spiego: da settimana prossima Otta sarà una rubrica fissa su Cosebelle Magazine.
E poi altre meravigliose dolcissime news on their way: stay tuned!
Tornando alla mia intensive patisserie session, abbiamo fatto charlotte ai lamponi, tarte tatin, torta di pane, biscuit cuillere e croccanti a volontà.


Tutto questo implica una spedizione punitiva dal Verga per rifornirmi dei nuovi attrezzi che necessito.
Un'altra volta si è confermata la regola per la quale io non sono mai la preferita della maestra.
Tant pis.
Fare lezione dalla Galdina ti regala sempre dei plus non indifferenti:
- una scatola di vino rosè prodotto in Toscana dal suo nobilissimo papà nelle sue nobilissime tenute.
- una copertina baby indiana di pashmina bianca con ricami azzurri: di buon auspicio per me, ma anche usata come sciarpa è tres chic.
- una coperta gialla sempre indiana morbidissima per il divano.
-impari che i tuorli e l'olio non si soportano, per cui se vuoi unirli per fare ad esempio una maionese, per la buona riuscita di questa devi ingannare il tuorlo.
- aperitivi mentre si cucina: tra il salame finocchiona style e le focaccine, la quiche di porri e il vino...che delizia!

il meraviglioso aperò di contorno

- studi filosofia: ebbene si. Mentre con la sac a poche cerchi di fare delle righe dritte, tac che la Galda ci offre la perla di saggezza: "se guardi al punto, a dove vuoi arrivare, arrivi al punto siddetto, sempre". Oppure "...e poi fai un po' quel ca#**!!# che ti pare", ogni qual volta ci perdavamo in quisquillie varie.

noi tre wonderful cuoche!Da Sinistra Otta, Galdina e Caterina

Ma vi rendete conto che io fino a due anni fa cucinavo la pasta con il brodo fatto dal dado della knorr?!?
Ed eccomi qui, a spignottare, infornare e dare consigli su come fare la perfetta pasta frolla.
Considerato il fatto che fino a 4 anni fa non prendevo nemmeno un mezzo pubblico, ed ora ho l'abbonamento alle Nord...direi che Ottolina is limitless.


L'unica cosa che posso asserire senza dubbio alcuno è che manco di metodologia: dallo sci al tennis, dal tagliare le cipolle ai budget, mi sfugge il metodo. o meglio, lo trovo noioso. Preferisco procedere secondo le mie di regole, altrimenti mi annoio.


Bando alle ciance, ecco qualche ricetta: non tutte, perchè ho intenzione di fare con calma,  per esempio, la tarte au citron - tarte au citron rock the world!- settimana prossima per una cena che faremo a casa, così come la tarte tatin e la torta di pane. Quindi ricette to follow.
Per prima cosa come fare la charlotte ai lamponi, ma per farla dobbiamo preparare prima il Biscuit cuillere....
la charlotte ai lamponi non vi catapulta subito in un giardino estivo, pieno di fiorellini, crostate su plaid appoggiati sotto alberi di ciliege, sole, giochi, baci e risate?


Biscuit Cuillere

Nel carrello della spesa:
3 uova
100 gr di zucchero
100 gr di farina
Andiamo ai fornelli!
Separare i tuorli dalle chiare, poi montare i tuorli con lo zucchero: devono schiarire e fare il Ruban ( nastro).
Setacciare la farina e aggiungerla ai tuorli a spuma. Montare le chiare con un pizzico di sale, poi aggiungerli delicatamente all'impasto precedente. Spolverizzare il composto con zucchero a velo e cuocere in forno a 180°C per 10 minuti.
Charlotte ai lamponi
Nel carrello della spesa:

Biscuit cuillere
meringa italiana
250 gr di lamponi
2 fogli di gelatina
200 gr di panna montata
Andiamo ai fornelli:
Frullare i lamponi e passarli ( tenere i semini a parte). Ammollare la gelatina in acqua fredda e sgocciolarla. Poi, sciogliere la gelatina in poca purea di lamponi a bagno maria.versare il composto nel resto della purea  e mescolare bene. Quando inizia a rapprendere, dolcificare a piacere con la meinga italiana, poi aggiungere la panna montata.
Rivestire il fondo della tortiera con un disco di biscuit cuillere e fare un bordo di 4 cm.
Fare uno sciroppo con zucchero e acqua e imbiber con un pennello sia il bordo sia il fondo del biscuit.
Riempire con la mousse di lamponi e lisciare il top con la Corne.
Fare la glassa Mirroir con sciroppo di zucchero, 1/2 gelatina e i semi passati dei lamponi. Stenderla sulla charlotte.


Creme Brulè

Nel carrello della spesa:
250 gr di latte
250 gr di panna
4 tuorli
75 gr di zucchero
Vaniglia
Portare a bollare il latte, la panna e la vaniglia e poi far raffreddare un po' il composto. Montare i tuorli con lo zucchero, diluire con latte/panna mescolando bene. versare la crema negli appositi ramequins individuali. Forno a 80°C per 60 minuti. Far raffredare bene anche tutta la notte in frigorifero.Prima di servirli, cospargere bene di zucchero rosso 8 cassonade) e fare caramellare con il chalumax.

Bene...yes we(e)ken(d)!


giovedì 26 gennaio 2012

Just the way you are


Questa mattina mi sono alzata con abbastanza calma - sciccheria, ore 7.30am, causa corso di pasticceria in questi giorni la Mini è la mia migliore amica e compagna di scorribande, quindi mi posso permettere una sveglia posticipata tanto mica devo correre a lago a prendere il treno - mi sono preparata il mio ormai leggendario jasmin green tea, e mentre si sbollentava dai 100°C altrettanto usuali,  mi sono fatta una abbastanza lunga doccia, con tanto di impacco ai capelli.
Finita, mi sono incremata guardando l'inizio di Una Mamma per Amica su italia uno e sorseggiando la mia colazione ormai tiepida.


Per un momento ho avuto la parvenza di giocare a fare la signora sfaccendata, del genere ora colazione con calma, poi un po' di spesa, magari palestra,cucina, shopping, forse parrucco, mani e pedi sicuro e via dicendo.
Comunque: ritorno immediato alla realtà con email da New York in cui mi si intimava di spedire questo e quell'abito entro, ça va sans dire, subito.
Guidando verso via Forcella, e avendo trovato la giusta ispirazione per vestirmi in mezzo secondo letterale, cosa dai tratti a dir poco miracolosi visto la mia proverbiale indecisione su qualsivoglia cosa -  per la cronaca: pantaloni in panno grigio, cardigan grigio, top con botanic print e bracciale di Angela Caputi, ballerine arancio e calzettoni grigi tone sur tone  a righine -  e che quindi mi ha messo di ottimo umore nonostante abbia dovuto lasciare di fretta e furia la magione, abbandonando  così a metà la visione delle Gilmore's Girls, mi ha dato il là per varie riflessioni.
  1. Sono esattamente dove vorrei essere. Sul serio. Sotto ogni aspetto della mia vita. A volte vengo presa dall sconforto, penso a quanto possa essere vacuo passare tutta la giornata ad occuparmi di chiffon e sete, e quanto sciocco sia andare in panico se non si riesce a spedire un pacco oltreoceano in mezz'ora.Però, accipicchia, questo lavoro me lo sono scelto, ed è anche divertente. Conosci un sacco di persone stimolanti, costruisci un teamwork fatto e basato di email, eventi e spirito di squadra. Ti apre la mente. Ti da il dono dell'ubiquità. Ti permette di parlare tre lingue contemporaneamente - francese con Parigi dal cellulare, Inglese con NY dal fisso e italiano mentre scrivi una mail.Certo non sono formule matematiche o aforismi sui massimi sistemi della vita, ma contribuiamo a far girare l'economia vendendo il sogno, il bello....Altre volte invece mi capita di  abbandonarmi alle ansie, pensando, oh mamma ma quando ero nana a questa età mi immaginavo in un modo e poi ho già 32 anni, quasi 33 e il fisico cambia e reggerò e le rughette intorno agli occhi e la ruga d'espressione in mezzo alla fronte e il fiatone che mi viene mentre faccio le scale eccheccavoli il tempo vola sembra ieri che ero nei venti e puff un secondo e hai già fatto il giro di boa degli enta e i capelli bianchi e l'ansia conseguente ogni volta che vai dal parrucco per farti il colore e speriamo che il  ciel ci aiuti. Posso dire una cosa? Sono così felice della mia vita.  Così fiera della mia piccola famigliola  che abbiamo costruito e stiamo costruendo- fidanzato ed io- , dei miei fantastici, bizzarri, incredibili, amici - pochi, ma molto più che ottimi - del mio tramtram quotidiano, dei miei corsi di cucina, della nostra casa piena delle nostre emozioni, ricordi, fotografie, delle mie piccole manie venute con l'avanzare dell'età, dei nostri viaggi , dei progetti ancora da realizzare e  di questo blog, di voi che mi scrivete e mi riempite di affetto. Tante, troppe forse, volte ci si abbandona allo sconforto, ci si riempie di  "e se", " e ma", in realtà è molto più facile fermarsi e guardare ciò che si ha. E gioirne. E farsi una piccola pacca sulla spalla e dire: wow, ma sono proprio io questa? Guardare indietro ed accorgersi di quanta strada si è fatta, dalle scorribande notturne universitarie a New York fino ad arrivare a quella bambina che giocava con il gira la moda a Canonica, per terra, con le sue cuginette, mentre in cucina la nonna faceva le tagliatelle fresche con il ragout.
  2. Le brutte notizie sono e saranno sempre dolorose, brutte e faticose da accettare e convicerci, sopratttutto quando vanno a toccare la tua famiglia: ma se hai qualcuno di straordinariamente meraviglioso al tuo fianco che ti aspetta a casa la sera, riesci a far appello a quell'angolino di speranza sopito in fondo alla tua anima e pensare: al 90% si avvereranno i nefasti presagi che dicono, ma forse, forse, c'è ancora quel 10% che mi fa sperare in un miracolo.
  3. Ormai è arrivato il tempo di decretare i miei must:  magliette a righe sempre, tarte au citron come perfetto connubio tra il dolce e il sour, golfini grigi come passpartout, shampoo fortificante Davines e crema anti doppiepunte anticrespo del genere comesefossiappenastataaLourdes di Aveda, cebion all'arancia, 2.55 matelassè nera come sogno di sempre, "One tough cookie" come modello di vita e fonte di ispirazione, il rossetto rosso fragola ogni mattina, ogni dopo pranzo, ogni pre e dopo cena,Giambattista Valli Re degli abiti da sera - e prima o poi mio caro, entrerai nel mio armadio in gran falcata -  Paolo Nutini come cantante per le sere di ritorno dal lavoro, Parigi sempre e New York in autunno, gnocchi al pomodoro e basilico come piatto base e toast di pan brioschè cosparso di sardine come spuntino.
  4. Phoebe Philo forever. Forse rischio il linciaggio visto l'inamicizia cordiale tra lei e la mia boss, però con questa mossa sbaraglia tutti: cancella la sfilata di Parigi perchè incinta. 38 anni, all'apice del successo con le ultime collezioni da lei disegnate per Celine. Ma dichiara serafica dal suo completo color block di chiffon, al settimo mese della sua terza gravidanza, “Tutti sanno a che ora arrivo e a che ora vado a casa e le cose importanti vengono fatte in quelle ore, è una questione di disciplina. E’ così, e funziona”. Non solo, l'obbiettivo è semplificare, e visto che una sfilata richiede tempo e troppe energie, nonostante sia il clou per un'azienda di moda e per chi è in questo business, sai che c'è?Love first.  E' per questo che ti amiamo. E' per questo che sei una di noi. E' per questo che a Natale ho chiesto e supplicato e ottenuto la trio bag. You rock.
  5. Devo fare nuove playlist per il mio iphone: mi rendo conto che l'alternanza canzoni rock/hip hop/R'N'B con canzoni natalizie è di 1 a 100. Un po' troppo.Soprattutto se il prossimo obbiettivo è l'estate, il mare, il sole e le fragoline di bosco.
  6. Devo prenotare Aimo e Nadia per la sera di San Valentino.
  7. Vedo un tulipano e mi sento già in primavera.
  8. Non vedo l'ora del weekend per sciare ma soprattutto per mangiare il piatto dello sciatore: polenta, formaggio e salsiccia.
  9. Il weekend a Bruxelles con Cate,Michi e Agatina è cosa da fare al più presto.
  10. Perchè al semaforo, quando ti fermi, tutti ti sorridono, per poi mettere subito la prima, far ruggire il motore e partire a tradimento, facendoti mangiare la loro polvere?guarda che se mi vuoi superare, fai pure, non ho problemi,anzi.Ma non millantare una falsa gentilezza per uno sbraitare verso chissà che meta.
  11. Le stagiste hanno un fascino che non si spiega sugli uomini. Basta nominare "stagista", o "praticante"  o "internista", che l'uomo sbarella. L'ultima prova del 9?Il fidanzato della mia Annalisa cara è andato in brodo di giuggiole oggi quando è venuto a trovare la sua fidanzata e ha visto Laura la cara, la nostra stagista. Laura è un bonbon, ma addirittura non riuscirsi a contenere dal flirtare davanti ad Annalisa la cara, con scuse a dir poco patetiche, del tipo " ma che bella la montatura dei tuoi occhiali" ( montatura nera basic e comune, ndr)..beh,dai...un po' di decoro signori!E ricordate che tutte le stagiste poi diventano piccole iene infuriate...

video

Parlando sempre di moda, oggi abbiamo released la nuova campagna stampa di Stella per la PE.
Questa sera anche ultima lezione di cucina.
Domani un post ricco di ricette e cucina. nel frattempo un articolo appena uscito sul Daily Mail.



mercoledì 25 gennaio 2012

Oggi.

Oggi ho un raffreddore atroce. Di quelli che parli con le "b" al posto delle "M". Babba bia, per intenderci.


Di quelli che arrivi a casa la sera e la tachipirina è tutto ciò a cui riesci a pensare. Di quelli che ti compiacci, mentre allunghi la tua mano al comodino, su come sono stata previdente quando ho lasciato la scatola di fazzoletti qui accanto.Di quelli che continui a starnutire, anche mentre dormi, e ringrazi il cielo che il tuo fidanzato abbia un sonno pesante, perchè altrimenti, oltre già allo stare male fisico, mi potrei crogiolare ore nel senso di colpa per non averlo fatto dormire.
Finiti i tempi in cui potevo sciare tenendo la bocca aperta e mi bastava una fetta di torta e una cioccolata calda per rimettermi in forze.


Oggi sono andata a mangiare con Stephanie da  D'O di Oldani, ma la versione più democratica, quella che hanno aperto alla Triennale, dove non se la menano così tanto come al ristorante di Cornaredo che per prenotare un tavolo devi chiamare due mesi prima,  e ammetto che mi sono innamorata del suo riso al limone. Tuttavia, ho avuto serie difficoltà nel mangiare con il forcucchiaio avveneristico.
Oggi a Milano c'è stato un lieve terremoto e il 3G del mio iphone è saltato. Il servizio clienti Vodafone non è stato in grado di risolvermi il problema. Sono rimasta senza mail  per 6 ore.Sono molto nervosa in merito.Credo sia ormai giunto il momento di passare dal 4 al 4S.
Oggi, come dicevo sopra, c'è stato un terremoto: pare l'abbiano sentito tutti tranne io.
Oggi ho la seconda lezione del corso di pasticceria avanzato: ieri abbiamo fatto la charlotte ai frutti di bosco, e la creme brulè. Cosa ci attende questa sera? Entro venerdì farò un post con tutte le ricette. Stay tuned.


Oggi ho ricevuto una meravigliosa goodie bag dalla CarlaMaria: in un sacchetto fishnet, caramelline a forma di cuore, mini lollipos, un profuma armadi di Santa Maria Novella e una bellissima cartolina antica. Ieri invece dalla fantastica drogheria in Corso Magenta ho comprato tè turco alla mela, tè verde fairtrade al jasmine, cioccolato alla lavanda, cioccolato al butterscotch, sardine portoghesi. Dura la vita di noi foodies.
Oggi mi sono arrivati i pantaloni hawaiani di Stella, che fanno parte della mia clothing, e che pare io avessi ordinato forse tre secoli fa. la domanda è: to keep or not to keep?Fanno molto Bali, ma non so se fanno molto Otta.


Oggi mi sono attivata un profilo twitter e mi sono accorta che non è così facile da usare, che non mi fa salvare la foto del profilo che voglio e che tuttavia la maggior parte delle persone che conosco è su twitter.
Oggi ho scoperto aprendo vanity fair che Vanessa Paradis e Johnny Deep si sono lasciati.Il che mi ha parecchio sconfortato, erano anche loro, insieme a Heidi e Seal, la coppia feticcio # 2. Ehilà gente?!Che vi succede? Come on. Johnny torna sui tuoi passi. Eva Green non vale nemmeno mezza tacca di Vanessa.
Oggi ho guardato il video di Garance e Scott per Tiffany. Wow. Posso dirlo?
Oggi ho il pensiero fisso su un paio di occhiali da vista in tartaruga giganti. Penso che li vorrei molto.
Oggi non vedo l'ora di abbuffarmi con la quiche e il vino rosè che prepara la galdina per noi aspiranti cuoche.
Oggi ho scoperto che la mia mania per i post it non è sana: ho disquisito mezz'ora su quanto siano più comodi i post it a cuore rispetto a quelli a stella.
Oggi sono arrivati Vogue France e La cucina del Corriere della Sera. Si prospettano letture edificanti.
Oggi sto procratinando il momento in cui andrò sul sito del comune di Milano per pagare la congestion charge, mettermi in regola con il canone rai e il bollo della macchina.
Oggi ho scoperto la questione del conto. Ovvero che non è possibile mangiare come mangio, contare su un metabolismo accelerato e sperare soprattutto che questo continui a strizzarti l'occhiolino, tra un sobbalzo di tiroide e panini al salame con maionese. Nope. Prima o poi paghi il conto.Per esempio, oggi nei miei tight jeans mica sono riuscita a entrare con destrezza.. NoNoNo.
Oggi ho capito che non ci si sente mai abbastanza gnocche. Ovvero quando sei in showroom e prendi un tè, stremata da weekly report e quisquillie, e ti si siede accanto la cliente inglese che è perfettamente bionda, perfettamente magra, perfettamente truccata e perfettamente cool, e tu sei appena uscita da un ufficio dove l'aria è più viziata di Paris Hilton, in quanto l'unico ricircolo è creato dalle stufette attaccate ai piedi...beh. Che altro aggiungere?
Oggi ho scoperto che per quanto io ami i miei nuovi Sorrel, non è proprio il caso di metterli se fuori ci sono 8°C.Soprattutto se alle 11.30am hai un appuntamento con la reginetta dello stile che implacabile ti chiede se per caso a Como nevicava questa mattina. Appena è uscita, sono corsa a mettermi il tacco 12. Volevo mandarle una bb chat con la foto, perchè rincorrerla era troppo dura con ste torture ai piedi.


martedì 24 gennaio 2012

Otta do really loves orange cranberries muffin


Dopo cena, per cercare di distogliere il pensiero da una bruttissima notizia ricevuta poco prima, ho finalmente preparato i muffin che volevo fare da tanto: avevo la scatolina dei cranberries che mi aspettava, qualche lacrima da smaltire in silenzio e una preghiera da rivolgere al cielo.


Ho iniziato a impastare, e  mi sono sentita molto Nigella.
Con immenso orgoglio, un po' di sfacciataggine e grande piacere annuncio di aver sfornato i migliori muffin mai fatti prima.
Dopo tentativi svariati, ricette prese da Gwyneth Paltrow fino ad arrivare a Nigella, ecco la ricetta alla quale credo rimarrò fedele nel tempo.
Ecco gli Otta Love Muffin.
Enjoy.
Questa mattina li ho cosparsi della mia marmellata di fragole homemade, e ci ho bevuto insieme un fantastico tè verde immerso nel miele.
La colazione dei campioni.


Nel carrello della spesa:
150 gr di latte
300 gr di farina
140 gr di burro
2 uova
100 gr di zucchero
1 bustina di lievito
cranberries ( mirtilli rossi) QB
Aroma di Arancio QB
Andiamo ai fornelli:
Riscaldare il latte fino ai 40°C ( evviva il termometro da cucina!).
Aggiungere il burro, lo zucchero e le uova. Amalgamate e mischiate i cranberries, l'aroma di arancio e poi versate il lievito e la farina, in modo da ottenere un composto omogeneo.
Infornate a 180°C per 20 minuti, in forno già caldo.


Parliamo di Lavi e Jaki.
Ma io domando e chiedo: già il nome Oceano ci aveva abbastanza basiti.
Ma ora questa povera bambina, perchè mai avete deciso di chiamarla Vita?
Per la serie:" come assicurarsi un'adolescente ribelle, arrabbiata e scontrosa verso l'autorità parentale".
O vedi anche sotto la voce: "voglio essere per forza pretenzioso e snob".
Che poi, il vero snobbismo è la normalità, senza troppe argogolazioni o ghirigori.
Il caviale ci piace, e tanto, ma non ogni giorno.
Noi siamo per bucatini all'amatriciana in dosi abbondanti, grazie.
Siamo quelli che ci piacciono i nomi antichi, dal sapore di memoria, ma facili da ricordare, da pronunciare.
Io sono felice se pasteggio con formaggi e lambrusco.
Mi dispiace Lavi, ma hai proprio toppato.
Questa sera, raffreddore permettendo, corso di pasticceria avanzato dalla Galdina: ci sarà vino, stuzzichini, la mia Caterina e nuove ricette.
Stay tuned.

lunedì 23 gennaio 2012

Britishittudine, cappe a scacchi e un rimprovero per Heidi (Klum)


Anno del Drago: secondo l'oroscopo cinese è il segno più favorito, forte e propizio di tutti.


Io l'ho iniziato bevendo litri di tè verde, mangiando kili di miele al girasole per sopperire al bruciore di gola e pregando, chiedendo alla vita di non essere più facile, ma solo di rendermi abbastanza forte da poter far fronte a tutto ciò che arriverà.
Oggi lunedì pieno di appuntamenti in showroom, e qualche sopresa.
Appena entrata alle nove mi sono vista recapitare i fantastici Sorrel dalla mia Alina: ora la domanda è come mai i miei piedi da 38 quali erano sono così cresciuti da diventare 39?

Ottolina con Sorrel...pronta for the Sartorialist.O per affrontare il freddo comasco con skinny jeans e maglioncione cozy.

Ed in un mini sacchetto tutto bianco ecco spuntare pure le fantastiche caramelle di Santa Maria Novella a base di olii essenziali di menta piperita, cannella e menta dolce. Dire che sono ottime è dire poco.
Mi è venuta a trovare anche la mia Filippa, e dopo aver pasteggiato a base di chiacchere, gossip, e couscous veggie, abbiamo iniziato a provarci la nuova collezione autunno 2012-2013  - gosh, la moda è troppo forward per me!- e abbiamo decretato i nostri prossimi must have.


Scarpe con tacco alto, borsina grigio perla, tutto suitable per vegetariani..peccato che per averle bisogna aspettare almeno 8 mesi. e io le vorrei già subito.


Parliamo della cappa verde: non sarei perfetta per i pomeriggi autunnali tra foglie gialle e rosse, e tè alla cannella?
Adoro, fa così british. E' una di quelle cose che va nel mio personale decalogo "How to be british", insieme al tè con il latte, guardare svariate serie americane, andare ai concerti dei coldplay, mangiare tartine di pane bianco con burro e cetrioli, andare in bicicletta, cospargere ogni canapè con salty butter, seguire i consigli di bellezza di Nigella e guardare tutti i film con Colin Firth e Kate Wislet.
Mi ricordo che verso i 13 anni avevo fatto carte false per avere la camiciona scozzese di panno, rompendo l'anima a quella buon'anima di mio papà, e obbligandolo a prendermela, insieme ai Dr Marteens.
Ora a dire il vero non so più nemmeno dove sia finita, anche perchè quella mia fase grunge era stata velocemente rimpiazzata dalla fase "San Carlina", ovvero polo Ralph Lauren, jeans Levis e superga.
A riprova del fatto che la moda è circolare, adesso andrò in missione in tutti gli armadi della nostra casa di campagna a vedere se la ritrovo.


Cara Heidi, perchè ti separi da Seal?
Eravate la mia coppia feticcio!
Avevo così gioito quando avevi mollato quello sciocco di Briatore, che più tamarro di lui non c'è nessuno.
Così belli, innamorati...rinnovavate i voti ogni anno con cerimonie super romantiche, vi travestivate ad Halloween da pazzi e vi baciavate appassionatamente...
4 bimbi stupendi, e tanti twitter pieni d'amore.
Ah beh.
Ma io sono stra certa che la vostra sia solo una crisi passeggera, la classica crisi dei 7 anni.
Ci dovete regalare l'happy end, la coppia multi etnica e super head over feet.
Lei che cucina i knodel in ciabatte a forma di bunny e lui che legge il giornale in tuta davanti al camino della loro fantastica casa newyorkese.
Essù, dimostrate che il connubio star di holliwood - relazioni pacco è fasullo.
Dimostrate che voi lottate, che non mollate il colpo: che nonostante abbiate "guardato nella vostra anima", c'è ancora spazio per il compromesso, che per i vostri 4 stupendi nani riaccenderete la scintilla e ci fate pure il quinto, che chiamerete a furor di popolo Hope.
We count on you.
Altrimenti cara Heidi, io project runway mica lo guardo più, sai?


Questa sera vorrei cucinare i miei muffin orange cranberry ma sono in dubbio: domani ho la prima lezione del corso di pasticceria avanzato, e passerò le prossime tre sere a impastare e infornare.
Mmm, non saprei...anche perchè mi attira parecchio l'idea di mangiare a colazione orange cranberry muffin con la mia fantastica marmellata di fragole...yummie...mi sa che alla fine lo farò....
:)

domenica 22 gennaio 2012

Pensieri, in ordine sparso.

Eccoci tornati: da Firenze e dalla montagna.
Sopravvissuta a un altro Pitti nano, ma soprattutto al mio ritorno sugli sci.
Ora: tisana, mal di gola, pelle bruciacchiata dal viso e maschera di sisley alla rosa nera per riparare ai danni di cui sopra.
Essendo un po' provata da tutto questo sciare, e in vista della settimana in arrivo dove - orrore, orrore - non riesco nemmeno a immaginare un orario dove far entrare il parrucco e mani e pedi, in ordine sparso, ecco i miei pensieri:


  •  From Pitti with love: abbracci con Bonnie ( best friend della mia auntie inglese, mi ha visto crescere. Head Designer per Donna Karen per anni, ora ha iniziato la sua linea, e siamo tutti molto fieri, ndr), che presentava la sue linea Bonnie Young. Mi conosce da quando io stessa ero una nana, mi ha visto crescere, spera e sogna le stesse cose in cui spero e sogno io. Ma soprattutto: fresh air!Siccome la qui presente Otta ha timore persino di rispolverare la sua pelliccia in lapin rosa cipria, per paura di venire fraintesa mentre attraversa Piazza Volta, ed essere scambiata per una marziana, vedere i meravigliosi e pazzeschi outfit di Bonnie, tra cui gonne a frange sopra legging neri...wow!Mi ricorda che fashion is fun and style is an attitude!


  • ho insegnato alla mia collega canadese Kelly l'arte dell'apprezzamento del cappuccio chiaro chiaro, che diventava automaticamente " Capucio chiero chiero". Evviva i toscani che capivano perfettamente ciò a cui ci riferivamo.




  •  Ho preso parte a una cenetta consolante con la mia cuginetta Marta, detta Tata, che oramai non è più la mia paciosa Tatona, essendo più alta di me e super fidanzata. Un nice recap di gossip tra cugine, in una sera fredda invernale, con contorni di vino, insalate di carciofi e antipasti toscani.
  • Momenti di ordinaria follia fiorentina: obbligato Kelly a spedirmi questi popcorn ghiottissimi e fichissimi, marketing packaging wise, assunto posizioni simil cartellone pubblicitario Stella Kids, di fronte al nostro stand, mangiato la sera stessa sempre con Kelly talmente tanto tartufo come se non ci fosse domani.


  • svegliarsi al mattino con l'aria che profuma di neve, gli abeti che grondano neve, la stufa accesa che borbotta , chocolate milk fumante che ti aspetta...priceless.

  • In tenuta perfetta da valanga rosa ho capito che la meraviglia dello sciare  è soprattutto la delizia del piatto dello sciatore a cui sono abbonata ( polenta, formaggio, funghi e salamella, ndr), i malfatti grondati formaggio to share come contorno e l'aperò apres ski a base di vino, formaggio e bresaola. Inoltre: sciare adesso, rispetto a 8 anni fa è tutta un'altra storia. Fa più caldo, e soffri meno il freddo. Hanno inventato i toe warmers, di cui ho fatto abbondante scorte e di cui mi sono cosparsa, dai guanti ai calzettoni. Le seggiovie hanno il para vento e i sedili in pelle. Ho capito che i carving sono gli sci del futuro, e non un parente povero di Carven, e che basta farci amicizia che poi si va che è una meraviglia.




  • Mini rock and roll. Dopo la Ka, la mia nuova BFF.
  • In food we trust. ça va sans dire.

mercoledì 18 gennaio 2012

Post semiserio su politica, Italia - oh!Pora Italia - marmellate e nuove ossessioni

 
Direzione Firenze,Pitti nano: ovvero la possibilità di marciare per ore tra stand pieni di mini abitini e tutù rosa, sfiancarmi stando in piedi senza interruzione, ma soprattutto approfittare di 2 ore di freccia rossa, comodamente seduta al caldo, controllando internet, leggendo libri, ascoltando canzoni blues dal sapore antico, imparandomi a memoria l'ultimo numero di vanity fair e perdermi nei meravigliosi paesaggi che scorrono dal finestrino.



Delizia della maratona fiorentina cenetta con Kelly da Napoleone.
In questo esatto momento, mentre bevo il mio jasmine green tea immerso nel miele, rifletto sulla situazione generale mondiale e suo varie nuove ossessioni che passano nella mia testolina
  • Porvera Italia.
Oggi ho aspettato mezz'ora al freddo e al gelo con la speranza di prendere un taxi. Ho chiamato l'operatore, perchè pensavo che magari erano tutit impegnati in servizio, visto che Milano è in piena Men fashion week.Invece la signorina mi dice che nonostante io veda passare dei taxi per la città, è solo perchè la stanno presidiando?scu-scu-scusa?presidiare?Ma stiamo scherzando?Ancora scioperano?
L'Italia è l'unico paese dove i taxi non sono liberalizzati, dove costano il triplo che negli altri paesi europei e dove tuttavia il servizio è pessimo,non se ne trovano mai - soprattutto se piove- e la maggioranza dei taxisti sono dei gran scorbutici che preferiscono farti fare il giro dell'oca per guadagnare 5€ in più sulla tariffa già maggiorata.
Hello?!
Vi volete tutti dare una sana disciulata, come direbbe mia mamma, e come mi ha in effetti detto mia mamma, durante tutta l'adolescenza?
L'Italia ha bisogno di ripartire.
Monti da medicine amare: si certo, ma eravamo sull'orlo della rivoluzione civile.
Basta scuse.
Basta pensare ok  "but not in my garden."
Se si deve agire, si deve agire come collettività, per il futuro nostro e dei nostri figli, nipoti.
Perchè l'Italia torni un posto fantastico dove vivere, dove la giustizia è giustizia vera e uguale per tutti, dove non ci sono più i furbetti del quartiere o palazzinari senza scrupoli.
Dove sia facile per i giovani dar forma e speranza alle loro idee,dove le banche concretizzino sogni e non solo sfratti e tassi di interesse.
Dove la scuola non sia solo un obbligo ma che diventi un piacere, dove  l'istruzione  sia sana e profonda, non superficiale.
Dove non si debba avere paura dell'uomo nero, di essere aggredite, se si è donna e se si torna a casa dopo le 8 di sera, da sole.
Dove i nostri bellissimi paesaggi, la nostra cultura culinaria, i nostri mari, i nostri ,monumenti tornino ad essere patrimonio dell'umanità e non fogne a cielo aperto.
Ma c'è bisogno dell'impegno di tutti, del singolo, c'è la necessità che questa forte individualità inizi a operare per il bene collettivo, senza inutili e sterili polemiche.
Il vero problema degli italiani sono i medio men che circolano liberamente, i Capitan Codardia, come Schettino, che è riuscito definitivamente ad affossare l'immagine internazionale italiana che stavamo tentando a fatica di ricostruirci.
Siamo di nuovo lo zimbello da sbeffeggiare in ogni Tg americano, il luogo comune dell'italiano presuntuoso  e facilone è di nuovo confermato.
Smettiamola di essere gli italianoni pieni di sè, senza consapevolezza dei doveri connessi al proprio ruolo, riuscendo a dire che "va tutto bene, nessun problema", anche quando la nave sta affondando.
Purtroppo nel nostro paese la normalità sta diventando eroica e ieri la frase più twittata o condivisa sui social network era il "vada a bordo, cazzo" di de Falco, che invano ha tentanto di richiamare all'ordine il comandante della Concordia..se l'evidenza di questa serietà diventa fonte di stupore, abbiamo quindi bisogno di applaudire i competenti, chi fa del proprio dovere il suo modus operandi, in una italietta dove la tragica mancanza di professionalità di taluni rende speciali le persone normali.
Ipse dixit.
Io credo in questo paese, e voglio sperare che ai miei figli io possa regalare un'Italia in cui la burocrazia non sia sempre un ostacolo o una barzelletta, ma piuttosto uno strumento per compiere e realizzare i propri progetti.
  • Golfini in cachemire a dolce vita: mi mancano in nero e blu.E sono fondamentali. Come si fa?
  • Strawberry Fields Forever

La mia marmellata di fragole diventa ogni volta che la faccio sempre più buona: e il segreto è tutto nella vaniglia che uso. Giuro questa mattina avrei passato ore a leccare il cucchiaio. E poi il profumino che si diffonde in casa è speciale. Vi riscrivo la ricetta perchè è veramente divina.
1 kilo di fragole
400 grammi di zucchero
2 cucchiaio abbondanti di zucchero a velo vanigliato
sciroppo di vaniglia
3 foglioline di menta fresca
il succo di 1 limone
far cuocere tutto per 70 minuti circa, mescolando ogni tanto e invasare nei barattolini, che dovrete sterilizzare sia prima che dopo. per il dopo, e omogenizzarli così che facciano click quando si aprano, per intenderci, lasciate bollire i vasetti pieni e ben chiusi in una pentola d'acqua per 30 minuti. Ovviamente mettete i barattoli dentro la pentola prima di metterla sul fuoco, e portate ad ebolizzione con gli stessi già dentro.
  • L'Alina mi compra i Sorell questo weekend. Perfetti per i weekend in montagna e per proteggersi dal freddo russo che è arrivato.
  • Le mie ex colleghe di Chanel, mosse a pietà per il mionuovo tentativo di rimettermi sugli sci, e dalla mia goffaggine in fatto di outfit sciistico mi hanno regalato una bellissima maschera occhiale per affrontare anche i riverberi più pazzeschi. Sarò la Charlotte di Monaco valtellinese.
  • I sandali di Marni che ho preso a inizio stagione sono il miglior investimento che potessi fare. Devo semplicemente ricordarmi che è inverno, al mattino ci sono -6°C e i collant di cachemire non hanno un riscalda dita incorporato.
  • I libri buddisti con una frase da leggere al giorno sono una gran bella invenzione.
  • Avete mai visto posh nosh?Geniale!
  • Voglio provare il baumkuchen. O la baumkuchen?Comunque sia. Questo lo voglio mangiare asap.

  • La vaniglia è il segreto del successo.
  • Wiki siamo tutti conte. In questi giorni soprattutto che il governo USA sta cercando di approvare una legge che potrebbe danneggiare fatalmente internet free e open. Wiki non mollare, ci batteremo per te. oggi che sei in blackout mi manchi un cifro.
  • Mi sono resa conto di essere una rapper inside. Credo di sapere a memoria la maggior parte delle canzoni delle Destiny's Child, Jay Z e Snoop Dog.
  • Sul lavoro, qual'è il confine tra essere severe e passare per iene?
Bene, ed ora budget a me. Per favore, un altro tè caldo. Merci bien.